Test del MINERALOGRAMMA

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Test del MINERALOGRAMMA

Presso lo studio della D.ssa Bagaloni è possibile effettuare il test del MINERALOGRAMMA tramite prelievo di un campione di capelli (ca. 10 per 5 punti di repere) completi di bulbo. L’elaborazione e la refertazione del test sono effettuati dal Laboratorio SPIRE s.r.l (RE).

PERCHÉ EFFETTUARE IL TEST MINERALOGRAMMA

Minerali, vitamine, aminoacidi, ormoni sono componenti essenziali dell’organismo dell’uomo, che strutturano o regolano processi vitali importanti.

Squilibri dietetici, conseguenti ad un’alimentazione monotona o sbagliata, abuso di farmaci, stress, fumo di sigaretta, malattie infettive possono creare carenze di tali sostanze nel nostro organismo e produrre innumerevoli disturbi.
Tutte queste sostanze sono di fondamentale importanza per il funzionamento del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del Sistema Endocrino e per tutti i processi metabolici, agendo come catalizzatori di reazioni enzimatiche o componenti strutturali.

Tale squilibrio è aggravato dall’inquinamento ambientale e dal costante contatto, attraverso l’aria, l’acqua, il cibo o ambiente di lavoro, di metalli pesanti che, ad azione neurotossica, possono produrre disturbi di natura psichica (ansia, depressione, attacchi di panico), neurocomportamentali in età evolutiva (dislessia, deficit dell’attenzione), malattie immunitarie e tumori.

Il prelievo di un campione di capelli permette di avere uno spaccato significativo dello stato di salute complessivo dell’organismo. I capelli, infatti, attraverso i follicoli piliferi sono in contatto con i liquidi organici e ne depositano le tracce nella propria struttura in modo permanente.

Il Test del capello ad alta innovazione tecnologica, individua e analizza i componenti biochimici presenti all’interno delle cellule del bulbo e dello stelo del capello per avere un profilo pressoché completo delle condizioni interne alla cellula e non esterne come accade con i normali test (sangue, urina ecc.).

CARATTERISTICHE STRUMENTALI DEL TEST

Lo studio è condotto attraverso il sistema Cromomicroscannig©, metodo non invasivo, non traumatico ed altamente ripetibile.

Si analizza la morfologia, la struttura, il biochimismo del capello con le varie evoluzioni fisiologiche ed anomale, evidenziando il comportamento degli aminoacidi, dei minerali nutrizionali anche tossici, il corretto svolgersi delle funzioni vitaminocorrelate, lo stato degli ormoni, le condizioni dinamiche e il comportamento biologico del capello.
Attraverso uno studio per immagini a differenziazione cromatica, con elaborazione digitale, si indaga nelle parti attive del bulbo, ove i vari processi cellulari sono in pieno svolgimento. Tutti gli elementi presenti nel capello sono sostanze otticamente attive e birifrangenti.

Il colore che caratterizza un elemento sia vitamina, minerale, aminoacido ed ormone è prodotto dalle lunghezze d’onda caratteristiche degli atomi appartenenti alla struttura dell’elemento stesso.

Il prelievo dei capelli, con il bulbo, viene eseguito in cinque distretti diversi della testa in modo che la valutazione finale rispecchi valori generali.

LA REFERTAZIONE

Il referto che viene consegnato risulta estremamente dettagliato ed altrettanto chiaro nell’interpretazione degli aspetti indagati. In breve essi riguardano la rilevazione di:

Minerali tossici in eccesso (es. Alluminio, Mercurio, Piombo, Cadmio, Bario, Arsenico, Uranio, Nichel);
Carenza di Vitamine, Amminoacidi, Minerali ed Oligoelementi;
Pannello Ormonale con riferimento a Uomo-Donna-Bambino-Donna in menopausa (Le ghiandole endocrine dell’organismo secernono ormoni che influenzano i tessuti di tutti gli organi. Il test BCC® permette di valutare gli ormoni a livello intratissutale con valori praticamente significativi, non sempre concordanti coi livelli ematologici degli ormoni circolanti).

Vengono inoltre analizzati i RAPPORTI TRA MINERALI che consentono di analizzare:

  • FUNZIONALITA’ SURRENAICA
  • METABOLISMO LIPIDICO
  • EQUILIBRIO DEL SISTEMA IMMUNITARIO
  • EQUILIBRIO ORMONALE
  • RICETTIVITA’ ALLE INFEZIONI
  • METABOLISMO GLICIDICO
  • FUNZIONALITA’ TIROIDEA
  • EQUILIBRIO NEUROVEGETATIVO
  • STABILITA’ NEUROPSICHICA
  • METABOLISMO LIPIDICO
  • EQUILIBRIO INSULINICO

Infine viene indicata la dominanza metabolica del soggetto (ossidazione lenta, veloce, mista) corredata con le opportune indicazioni dietetiche.

2017-02-02T09:08:48+00:00 maggio 23rd, 2016|Categories: News|